STATUTO

DELL’ASSOCIAZIONE “SGUARDI”

TITOLO I DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO – DURATA

Articolo 1 –E’ costituita ai sensi degli artt. 36, 37 e 38 del codice civile l’Associazione non riconosciuta “ SGUARDI ”.

Articolo 2 –L’Associazione ha sede in Cernusco Sul Naviglio in via Ambrogio Uboldo, 52

Articolo 3 –L’Associazione è apolitica e senza scopo di lucro, ha come oggetto l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini sviluppando tra di essi lo spirito mutualistico e solidaristico mediante la promozione e realizzazione di attività e servizi socio-culturali ed educativi tramite la promozione e l’insegnamento di attività olistiche e di tutte le bio-discipline volte a favorire il recupero energetico.

Nell’ambito di tale scopo l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

  • ampliare la conoscenza e diffondere la cultura in tutte le sue forme artistiche (teatro, musica, letteratura, arti figurative, cinema, fotografia etc.) attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni, nel mondo giovanile, adulto e per i bambini; 

  • ideare, progettare, realizzare, promuovere, sostenere e/o partecipare ad attività culturali e artistiche di ogni genere (come ricerca artistica, condivisione di conoscenza e spazi, spettacoli, conferenze, incontri, dibattiti, tavole rotonde, seminari, stages, convegni, congressi, esposizioni, mostre ed attività ricreative) - con particolare attenzione ai giovani artisti, alle compagnie emergenti ed ai gruppi amatoriali - attraverso tutti i canali ( digitali, convenzionali ecc.) in ambito provinciale, regionale, nazionale e internazionale sia nei paesi appartenenti alla Comunità Europea sia nei cosiddetti paesi terzi, affinché si possano rafforzare tradizioni culturali e creare connessioni di interesse comunitario; 

  • promuovere l’educazione nonché la formazione artistica e tecnica in relazione e/o funzione di tutte le arti come sopra elencate anche attraverso attività didattiche volte all’avvio, all’aggiornamento e al perfezionamento di suddette attività istituzionali per i propri soci e per i soci di altre associazioni;

  • ampliare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali in campo artistico, teatrale, musicale e olistico affinché questi siano considerati e vissuti come un bene per la persona ed un valore sociale; 

  • sostenere e promuovere la funzione creativa degli individui con l'esercizio del gioco e dell'ingegno, proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile.

  • effettuare inchieste, sondaggi d’opinione, ricerche, attività di marketing e curare la pubblicazione dei risultati di esse;

  • promuovere le attività di servizi che siano di supporto al raggiungimento dello scopo associativo, quindi la possibilità di somministrare cibo e bevande in occasione degli eventi organizzati dall’associazione, la gestione diretta e indiretta di impianti preposti all’ospitalità (alberghieri, villaggi turistici, pensioni, motels, ecc), bar e ristoranti nonché strutture per residenze artistiche;

  • noleggiare attrezzature audio e luci, macchine per la produzione di eventi musicali, cinematografici, video, fotografici, strumenti musicali, ecc;

  • curare la pubblicazione di riviste, libri, opuscoli e cataloghi;

  • svolgere qualunque attività volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi connessi agli scopi dell’Associazione e più in generale di promozione e valorizzazione delle risorse umane;

  • intraprendere ogni tipo di attività sportiva, culturale, formativa, ricreativa, senza fine di lucro e anche in forme consortili con altre Associazioni ed Enti, purché non siano in contrasto con gli scopi dell’Associazione, in particolare, promuovere la pratica e l’insegnamento dello shiatsu, di attività olistiche e di tutte le biodiscipline atte a favorire il recupero energetico, il benessere e la consapevolezza dell’essere umano, nei diversi ambiti sociali (ad esempio scuole, ospedali, carceri etc.), come prevenzione della salute e come mezzo di sostegno ai diversi metodi terapeutici;

  • stipulare accordi, convenzioni, intrattenere rapporti e scambi culturali con Università, associazioni e fondazioni, enti Pubblici, soggetti privati sia italiani sia stranieri che perseguono scopi similari; 

  • svolgere qualunque altra attività strumentale ed accessoria a quelle statutarie, purchè esclusivamente finalizzata al raggiungimento dello scopo sociale.

Articolo 4– La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta soltanto con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati. 

Articolo 5 – L’anno sociale e l’esercizio finanziario hanno durata dal 1° gennaio al 31 dicembre.

 

TITOLO II PATRIMONIO E RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO

Articolo 6 – Il fondo comune dell’Associazione è costituito:

  • dalle quote versate dagli associati;

  • dai contributi straordinari elargiti dagli stessi associati;

  • dai contributi di terzi;

  • dai proventi delle attività e manifestazioni intraprese;

  • da qualunque finanziamento fosse elargito da Enti Locali, Statali od Europei.

  • da lasciti e donazioni.

E’ fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L’associazione ha l’obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale.

Articolo 7 – Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo provvede alla redazione di un bilancio consuntivo e di un bilancio preventivo. Il rendiconto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso; il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

Il rendiconto consuntivo deve essere approvato dall’assemblea ordinaria, con le maggioranze previste dal presente statuto, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario e deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione.

Il rendiconto economico-finanziario dovrà essere depositato presso la sede sociale almeno 10 giorni prima dell’assemblea convocata dal consiglio direttivo e potrà essere consultato da ogni socio che lo richieda.

Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. 

Articolo 8 –Compete al Consiglio Direttivo la determinazione, anno per anno, dell’ammontare delle quote associative. La determinazione sarà comunicata agli associati nella riunione annuale per l’approvazione del conto consuntivo.

La determinazione dell’ammontare della prima quota è effettuata dagli associati in sede di sottoscrizione dell’atto costitutivo.

Articolo 9 – La morosità nel pagamento delle quote associative comporta la sospensione del godimento di ogni e qualsiasi diritto derivante dalla qualità di associato. La morosità è però sanabile in ogni momento, con l’immediata riviviscenza di tutte le prerogative connesse allo status di associato.

TITOLO III GLI ASSOCIATI

Articolo 10 – Sono ammesse all’associazione tutte le persone fisiche di ambo i sessi che siano intenzionate a dare il proprio contributo, personale o finanziario, per il perseguimento dei fini dell’associazione, accettando senza riserve e per iscritto il contenuto del presente Statuto e dell’eventuale regolamento interno.

L’associazione prevede le seguenti categorie di associati:

Soci Fondatori;

Soci Ordinari;

Soci Sostenitori;

Soci Onorari.

Sono definiti Soci Fondatori le persone fisiche e/o le imprese organizzate in forma individuale o societaria, che, condividendo le finalità perseguite dall’Associazione, avendo versato la quota associativa di ammissione, ne hanno sottoscritto l’atto costitutivo, assumendo sia l’impegno di sviluppare e realizzare attivamente le azioni ed attività descritte nell’articolo 3 del presente statuto, sia di corrispondere la quota associativa annua di partecipazione.

Sono definiti Soci Ordinari le persone fisiche e/o le imprese organizzate in forma individuale o societaria che, condividendo le finalità perseguite dall’Associazione, abbiano fatto richiesta di adesione all’Associazione e ne siano state ammesse, in un momento successivo alla sua costituzione.

I soci ordinari, avendo versato la quota associativa di ammissione, assumono sia l’impegno a sviluppare e realizzare attivamente le azioni ed attività descritte nell’articolo 3 del presente Statuto, sia l’impegno di corrispondere la quota associativa annua.

Sono definiti Soci Sostenitori, le persone fisiche, le imprese organizzate in forma individuale o societaria, gli Enti pubblici o privati, i consorzi e le associazioni che, condividendo le finalità dell’Associazione, desumibili chiaramente dal presente Statuto, siano ammesse, previa domanda e favorevole determinazione del Consiglio, a far parte dell’Associazione. I soci sostenitori si impegnano a sostenere, nelle forme più adatte ed efficaci, le azioni ed attività descritte nell’articolo 3 del presente Statuto. I Soci Sostenitori oltre alla quota associativa ordinaria erogano contribuzioni volontarie e straordinarie.

Sono definiti Soci Onorari, gli uomini e le donne che, per importanti cariche pubbliche e private ricoperte, per titoli assunti, per la loro comprovata professionalità, ovvero per importanti attività condotte in settori affini o complementari alle finalità dell’Associazione, possano dare lustro ed essere fonte di sapere ed impulso alle attività.

Gli associati, come sopra definiti, il cui numero è illimitato, hanno l’obbligo del versamento della quota annuale.

La partecipazione alla vita associativa è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso, la decadenza e l’esclusione come di seguito disciplinate.

I soci hanno i seguenti diritti e doveri:

- i soci maggiorenni hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Ciascun associato ha diritto di voto e precisamente un solo voto qualunque sia il versamento effettuato. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

- I soci hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese vive effettivamente sostenute e documentate ai fini dello svolgimento dell’attività prestata.

- I soci devono versare nei termini stabili la quota sociale e rispettare il presente Statuto e l’eventuale regolamento interno.

-Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle singole disponibilità personali.

- E’ fatto espresso divieto ai soci di assumere obbligazioni di qualsiasi natura in nome e per conto dell’associazione, salva specifica delega scritta o ratifica scritta da parte del Presidente e/o del Consiglio direttivo.

Articolo 11 – La qualità di associato si acquista con deliberazione unanime ed insindacabile del Consiglio Direttivo su domanda dell’aspirante, il quale dovrà specificare nella domanda di ammissione le proprie complete generalità, autocertificando di non avere precedenti penali o carichi pendenti, impegnarsi al versamento della quota associativa annualmente prevista e dichiarare espressamente di accettare le norme statutarie e regolamentari dell’Associazione.

In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa

di tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

Articolo 12 –La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

La qualità di associato non è trasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e si perde per dimissioni o esclusione.

  1. Dimissioni: gli associati possono ritirare la propria adesione all’Associazione, inviando per iscritto le dimissioni entro il 30 aprile di ciascun anno;

  2. Esclusione: possono essere esclusi gli associati che siano morosi per due anni consecutivi nel pagamento della quota associativa e quelli che abbiano posto in essere atti o comportamenti che, in qualunque modo, discreditino l’Associazione.

L’esclusione è comminata dal Consiglio Direttivo che dovrà darne comunicazione all’interessato mediante raccomandata.

Avverso l’esclusione l’associato può, entro trenta giorni dalla comunicazione di cui innanzi, presentare ricorso al Collegio arbitrale di cui in seguitoche si pronunzierà con decisione inappellabile, senza formalità di procedura.

Articolo 13 – Gli associati dimissionari e quelli esclusi non hanno diritto al rimborso delle quote e dei contributi e non possono chiedere indennizzi o attribuzioni di beni sociali.

TITOLO IV ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 14 – Gli organi dell’Associazione sono:

  1. l’assemblea degli associati;

  2. il Consiglio Direttivo;

  3. il Presidente dell’Associazione.

Gli organi direttivi di cui alle lettere “b” e “c” durano in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso di eventuali spese vive documentate.

L’Assemblea potrà eleggere anche un Presidente Onorario, la cui carica, in quanto onorifica, non comporta la rappresentanza legale dell’Associazione.

Articolo 15 – L’assemblea è composta da tutti gli associati non morosi.

L’Assemblea generale dei soci è l’organo sovrano dell’associazione. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

L’Assemblea può essere convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

L’Assemblea ordinaria deve:

  • approvare il rendiconto annuale;

  • nominare il Consiglio Direttivo, eccezione fatta per il Primo Consiglio che è nominato in sede di costituzione dell’Associazione;

  • nominare il Presidente dell’Associazione, eccezione fatta per il primo che è nominato in sede di costituzione dell’Associazione;

  • deliberare sugli argomenti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea straordinaria è competente in via esclusiva su:

  • modifiche dello statuto;

  • scioglimento dell’associazione.

L’assemblea si riunisce su convocazione del Presidente dell’Associazione, a mezzo di semplice lettera o e mail da spedire almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione.

La lettera di convocazione o e mail deve contenere l’indicazione della località, del giorno e dell’ora della riunione, nonché degli argomenti posti all’ordine del giorno.

Gli associati possono partecipare all’assemblea anche a mezzo di delega conferita ad altro associato; nessuno può essere portatore di più di tre deleghe.

L’assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della maggioranza degli associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei associati non morosi presenti, in proprio o in delega scritta.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria sono prese con la maggioranza di voti degli associati partecipanti, in proprio o per delega; 

L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di almeno

3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne

devolve il patrimonio col voto favorevole di almeno 3/4 dei soci.

L’assemblea deve riunirsi almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto annuale e, quando occorra, per la nomina delle cariche sociali.

L’assemblea dovrà, inoltre, essere convocata quando ne facciano richiesta almeno un quarto degli associati non morosi, i quali dovranno indicare l’ordine del giorno delle materie da trattare, o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza o impedimento, nell’ordine: dal Vice Presidente o dall’associato designato dagli intervenuti.

Svolge le funzioni di segretario dell’assemblea il Segretario del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza od impedimento, l’associato designato da chi presiede.

Le deliberazioni dell’Assemblea devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario.

Articolo 16 – Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’assemblea e si compone di un numero da tre a sette membri: il presidente, il vice presidente, il segretario e i consiglieri eletti. 

Al Consiglio Direttivo compete la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione ed in particolare:

  • la promozione e l’attuazione dell’attività da svolgere secondo il programma di massima fissato anno per anno;

  • la redazione del rendiconto annuale preventivo e del rendiconto annuale consuntivo da sottoporre all’esame dell’assemblea; il bilancio consuntivo sarà messo a disposizione degli associati presso la sede sociale nei dieci giorni che precedono l’assemblea che dovrà deliberarne l’approvazione;

  • la nomina nel proprio ambito del Vice Presidente e del Segretario con funzioni di Tesoriere, fatta eccezione per i primi che vengono nominati in sede di atto costitutivo;

  • l’ammissione e l’esclusione dei soci;

  • la determinazione annuale della quota associativa;

  • la redazione di un regolamento interno nel caso in cui, a proprio insindacabile giudizio, ne ravvisi la necessità. L’eventuale regolamento dovrà essere redatto nell’assoluto rispetto dei principi informatori enunciati in questo statuto e dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’assemblea degli associati;

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea degli associati.

Qualora prima della scadenza del mandato vengano meno uno o più membri del Consiglio, questi saranno sostituiti mediante cooptazione; i membri così nominati resteranno in carica fino alla cessazione dell’intero Consiglio. Qualora venga a mancare la maggioranza del Consiglio, i restanti membri dovranno immediatamente convocare l’assemblea, che provvederà alla sostituzione dei consiglieri venuti a mancare; anche i membri così nominati resteranno in carica fino alla scadenza originaria dell’intero Consiglio.

Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni qualvolta ne ravvisi la necessità o ne abbia richiesta da almeno un terzo dei componenti. La convocazione avverrà senza formalità di procedure, anche con comunicazione verbale; in questo caso, però, ciascun membro potrà opporsi alla trattazione di argomenti sui quali si dichiari non informato.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide se adottate con la presenza della maggioranza dei Consiglieri e con il voto della maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti, decisivo è il voto di chi presiede.

Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. 

La Presidenza della riunione spetta al Presidente o, in caso di sua assenza od impedimento, nell’ordine al Vice Presidente o al Consigliere più anziano di età.

Al Segretario del Consiglio competerà l’onere della redazione dei verbali sia del Consiglio sia dell’assemblea, nonché la tenuta dei libri dell’Associazione e la conservazione della documentazione non contabile.

Il Tesoriere terrà la contabilità dell’Associazione, provvedendo alla riscossione delle quote associative, alla predisposizione dei mandati di pagamento e alla conservazione di ogni documento contabile dell’Associazione stessa; il Tesoriere ha inoltre il compito di sollecitare i soci morosi e di porre in essere ogni atto idoneo al recupero delle quote non versate.

Il Consiglio Direttivo potrà distribuire tra i suoi membri sfere di competenza creando uno o più Consiglieri Delegati e/o un Comitato Esecutivo; per specifiche materie e particolari finalità, potrà valersi della collaborazione di singoli associati, di gruppi di associati ed anche di consulenti esterni.

Articolo 17 – Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo, egli ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, nonché la firma sociale.

Il Presidente può compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione diretti al conseguimento degli scopi sociali.

Per la gestione dei mezzi finanziari (bancari o postali) sarà valida, oltre la firma del Presidente, anche la firma del Tesoriere.

Nei casi di assenza o impedimento del Presidente tutte le sue funzioni vengono svolte dal Vice Presidente che sancirà la sua legittimazione facendo precedere la sua firma dalla locuzione “in sostituzione del Presidente impedito”, o altra similare. In caso di impedimento definitivo del Presidente per qualsiasi motivo, il Vice Presidente rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione dell’assemblea elettiva da tenere entro 30 giorni.

TITOLO V LIBRI E DOCUMENTAZIONI SOCIALI

Articolo 18 – Oltre agli eventuali libri da tenersi per legge, unico libro obbligatorio dell’Associazione è il “Libro degli Associati” che, numerato e vidimato su ogni pagina da due associati conterrà l’indicazione, con generalità e residenza, degli associati, la data della loro iscrizione all’Associazione, le eventuali dimissioni ed esclusioni.

Il Consiglio Direttivo potrà istituire il “Libro dei Verbali delle Assemblee” ed il “Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo”. Nel caso in cui fossero istituiti anche tali libri, per far prova rispetto ai soci ed ai terzi, dovranno essere numerati e vidimati in ogni pagina da due associati.

In mancanza di essi i verbali del Consiglio Direttivo e dell’assemblea saranno redatti su fogli sciolti sottoscritti dal Presidente e dal Segretario dell’adunanza e conservati a cura del Segretario del Consiglio.

Tutti i libri sociali e i verbali sono liberamente consultabili dagli associati.

 

TITOLO VI SCIOGLIMENTO

Articolo 19 – Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberatoesclusivamentedall’assemblea convocata in sedutastraordinaria e con voto favorevole di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto; la convocazione dell’adunanza per questo specifico scopo, dovrà essere effettuata, con un preavviso di almeno quindici giorni liberi, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, fissandone i poteri. L’associazione ha l’obbligo di devolvere il proprio patrimonio in caso di suo scioglimento, per qualunque causa, ad altra associazione o ente non commerciale con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito, ove imposto dalla legge, l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e fatta salva la diversa destinazione imposta dalla legge. 

 

TITOLO VII DISPOSIZIONI VARIE

Articolo 20 – Le eventuali controversie nascenti tra i membri del Consiglio Direttivo, tra l’Associazione e gli Associati, tra gli Associati stessi, circa l’interpretazione di questo atto o per qualsiasi altra causa, sarà deferita alla decisione di tanti arbitri quante sono le parti in contrasto; ognuna di esse nominerà un arbitro e se il numero complessivo dovesse risultare pari, la parte più diligente richiederà al Presidente del Tribunale ove ha sede l’associazione la nomina di un ulteriore arbitro, in modo che il collegio risulti comunque in numero dispari.

Il Presidente sarà eletto tra gli arbitri nominati e, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale ove ha sede l’associazione.

Gli arbitri, amichevoli compositori, decideranno secondo equità, inappellabilmente, regolando lo svolgimento del giudizio arbitrale nel modo che riterranno più opportuno e rispettando comunque il principio del contraddittorio.

Articolo 21 – Per tutto quanto non previsto si rinvia alle disposizioni previste dall’art. 148 del DPR 917/1986, dall’art. 4 del DPR 633/72, alle norme dettate dal codice civile e alle leggi vigenti in materia.

© 2018 by Associazione Culturale SGUARDI - C.F. 91594120155 - presso Cascina Cuccagna, via privata Cuccagna 2/4 - 20135 Milano
 

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